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Relazione introduttiva di Edoardo Antonelli e don Francesco Valentini

Tipologia delle strutture e loro ubicazione

Si è già accennato qualcosa circa il modo in cui le nostre edicole sono realizzate e dei luoghi in cui sorgono.
A partire dalla struttura architettonica possiamo classificare le nostre edicole in quattro tipologie diverse:
a. Edicola a cappella. E' un piccolo edificio che, oltre ad alloggiare sulla parete di fondo l'Immagine Sacra che vi si venera, comprende anche un piccolo spazio dove può essere accolta qualche persona e, non di rado, è munita anche di un piccolo altare.
b. Edicola a vela. Anche questa si presenta come costruzione a se stante ma costituita solo da un muro per lo più terminante con un timpano di copertura, e nel quale si apre una piccola nicchia contenente l'immagine Sacra.
c. Edicola a nicchia. Si tratta di un incasso, di una nicchia per l'appunto che può avere forme diverse, ricavato per lo più in pareti di abitazioni ma anche di muri che costeggiano le strade a contenimento del terreno, come anche in quelli di edifici pubblici.
d. Altro. Sono presenti anche altri tipi di edicole votive anche se più rare, come colonna sormontata da immagine sacra, ecc.

C'è da notare, a questo punto, come alcune edicole sono all'origine di chiese tra le più significative del nostro territorio. Proprio intorno a queste infatti, a motivo di eventi prodigiosi o di particolare devozione, sono ad esempio cresciute, inglobandole, le chiese di Santa Maria della Pace e dell'Ascensione a Massa Martana, come anche quella del Santuario di Loreto a Castel Vecchio.
Quanto all'ubicazione delle edicole, possiamo indicare in tre le tipologie presenti sul nostro territorio:
a. Lungo le strade. Sono numerose e rintracciabili lungo tutti i percorsi, soprattutto antichi, del nostro territorio. Non di rado sono proprio le nostre edicole a segnare con certezza antichi percorsi ormai in disuso o diventati marginali.
b. Sulle pareti delle case. Anche queste sono molto attestate e attraversano con la loro presenza vari secoli fino ai nostri giorni quando, non di rado, vengono ancora realizzate su nuove abitazioni. (Di queste più recenti sono state censite solo alcune più significative).
c. Altre. Soprattutto in epoca recente, anche per l'affermarsi di un nuovo tipo di urbanistica residenziale, non di rado si realizzano edicole votive nei cortili, nei giardini, all'ingresso di nuove abitazioni. (Anche di queste sono state censite solo le più significative).

Tipologia delle immagini

Anche a partire dal tipo di immagini presenti si possono effettuare alcune ripartizioni sia di ordine iconografico, sia in ordine al materiale e al modo in cui è realizzata l'immagine sacra venerata nelle edicole.
Per la dimensione iconografica salta agli occhi con grande evidenza che la maggior parte delle immagini sono a tema Mariano: la Madonna con il Bambino in braccio o anche, di meno, Addolorata, Assunta, Immacolata. Non mancano immagini del Crocifisso o di Santi; questi ultimi il più delle volte associati all'iconografia Mariana o Cristologica.
Quanto al materiale, dominano nelle edicole antiche le immagini ad affresco; In queste, anche dove sono state collocate altre immagini più recenti quali quadri a stampa, piccole statuette ecc., sotto lo scialbo di calce che le ricopre non è difficile rintracciare presenze più o meno consistenti dell'iniziale decorazione ad affresco. Più recenti, alcune contemporanee ma anche risalenti al XVII secolo, sono le immagini in ceramica o in terracotta che, per la loro peculiarità di conservare nel tempo inalterati immagine e colori, si impongono nelle nostre edicole soprattutto nel XIX secolo e ancora oggi vengono utilizzate nelle nuove edicole di maggior pregio, quando non vengono utilizzate piccole statue od oggetti di culto di dubbio gusto e valore artistico.
In diverse edicole rimane purtroppo evidente il segno della rimozione furtiva di antiche ceramiche sostituite da immagini più recenti e di scarsa qualità.

Stato di conservazione

La maggior parte delle edicole sono a tutt'oggi ben tenute, quando non ben conservate, e sono oggetto di venerazione e luogo di preghiera. Molte sono costantemente accudite, addobbate con fiori, segnate dalla presenza di un lume. Di queste alcune, senza parlare di quelle edificate di recente, sono state anche recentemente restaurate con cura e dove l'immagine sacra era andata irrimediabilmente perduta, oltre al restauro della struttura architettonica, si è provveduto, sempre per iniziativa di singoli o gruppi di fedeli, a sostituirla con altra non priva di valore artistico. Non mancano però edicole che, soprattutto nei luoghi meno frequentati o addirittura abbandonati, versano in pessime condizioni sia per la tenuta della struttura che per la conservazione delle immagini. Tra queste ultime le più deteriorate sono quelle ad affresco che oltre che del tempo (alcuni sono del XVI secolo) risentono pesantemente dell'umidità assorbita dalle murature, della pioggia che a volte le colpisce direttamente, di vaste cadute o di scialbature che non di rado le ricoprono per intero. Non di rado tali pitture presentano delle vaste o totali ridipinture di scarsissima qualità, tentativi antichi e recenti di restauri inopportuni e inadeguati.
Alcune edicole, infine, a volte anche di notevole pregio, appaiono in condizioni di degrado tale da rischiare il crollo delle strutture e la totale e definitiva perdita delle opere contenutevi oltre che della memoria della loro presenza stessa.

Significato delle edicole nella fede e nella devozione

A che ti serve una strada se in fondo non trovi una chiesa?”
E' la frase che campeggia nella cappella realizzata nello spazio di sosta all'uscita di Roma Nord dell'Autostrada A1. Una frase di grande profondità teologica e spirituale. Qui la strada è vista come metafora della vita stessa dell'uomo, una vita fatta di ricerca della verità, di cammino in direzione di una meta che dia senso all'esistere, che giustifichi la fatica, il dolore, e che dia pienezza e dimensione di profezia alla gioia, al riposo, alla condivisione. Qui la Chiesa è intesa come la presenza di tanti fratelli nella tua vita: gente che cammina con te, che ti tende la mano per aiutarti o per chiederti aiuto, gente che condivide con te la gioia e la paura del vivere ma anche la ricerca di Dio e la fede in Lui; Chiesa che è anche segno della Presenza di Dio nella storia e nella individualità di ogni uomo; di un Dio che si è fatto compagno di viaggio dell'uomo e che del cammino dell'umanità è inizio e termine e meta.
Credo sia questo il significato pregnante delle tante edicole che punteggiano il nostro territorio e che non sono espressione della fede e della Liturgia ufficiale della Chiesa, ma piuttosto della devozione, della preghiera e della fede semplice, quanto mai viva e concreta, della nostra gente, lungo tutti i secoli.
Edicole lungo le strade, perché camminare è faticoso, è pieno di rischi, e camminare alla presenza del Signore rinfranca l'anima, dà coraggio; perché tutta la vita è un grande cammino e non si può camminare con la pace nel cuore se non si tiene presente la meta ultima del ritorno a Dio; ma anche perché la strada è il luogo dove si incontrano tanti uomini come te, sconosciuti spesso, ma fratelli nella fede e parte della tua vita e della tua storia.
Camminare con la Madonna e con i Santi perché anche loro hanno camminato, anche loro si sono fatti pellegrini, della vita come della fede, e ora proteggono i loro fratelli, i loro figli, perché non camminino invano.
Edicole sulle mura delle case, perché lì si compiono le vicende umane e divine dei battezzati; lì si origina e termina la vita; lì nasce, cresce, si custodisce l'amore tra gli sposi e per i figli; lì si intrecciano i momenti di gioia con quelli della sofferenza; lì si impara a parlare e a pregare, a vivere e a morire; proprio lì, nelle case, Dio è presente, e della sua presenza si sente il bisogno per incoraggiare e correggere, per sostenere e benedire, per sorreggere e trarre l'uomo dall'egoismo individualista alla Carità che edifica la famiglia; c'è bisogno di Dio quando si nasce perché la vita si apra ad un progetto; c'è bisogno di Dio quando si muore, perché il morire sia illuminato dalla fede e dalla Speranza.

Una storia che continua

In conclusione occorre sottolineare ancora che quello delle edicole votive non è un fenomeno del passato, da relegare ad un tempo ormai trascorso e morto. Sono molte le edicole che continuano a nascere tra le nostre case come molte sono quelle oggetto di interventi di singoli o ancor più di gruppi di famiglie unitesi per moto spontaneo al fine di recuperare all'arte ma ancor prima alla devozione, luoghi e spazi a questo scopo realizzati nei secoli. Ancor più sono le edicole ove la cura che tante persone vi rivolgono attesta una frequentazione orante di molti.
Voglia il Signore che rimangano in mezzo al nostro popolo, nel nostro territorio, questi segni che attestano le radici spirituali e culturali della nostra gente e della nostra storia; ma voglia anche il Signore che questi luoghi non siano solo segni della protezione materna di Maria e fraterna dei Santi, ma anche stimolo per tutti ad una vita ispirata sempre, per le strade come, soprattutto, nelle famiglie, ai valori perenni del Vangelo di Gesù.
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cerchio Massa Martana, Via Vecchia Flaminia, all'incrocio con Via Cavour massa_001
cerchio Massa Martana, Via Vecchia Flaminia, all'incrocio con Via Cavour massa_002
cerchio Massa Martana, Via Cavour massa_003
cerchio Massa Martana, Via Vecchia Flaminia massa_004
cerchio Massa Martana, vocabolo La Pace, Madonna della Pace massa_005
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cerchio Massa Martana, Via Vecchia Flaminia massa_007
cerchio Massa Martana, vocabolo Ponte massa_008
cerchio Massa Martana, strada Cicognola - Torrone massa_009
cerchio Massa Martana, strada Cicognola - Torrone massa_010
cerchio Massa Martana, vocabolo Le Vaglie massa_011
cerchio Massa Martana, vocabolo Le Palombare massa_012
cerchio Massa Martana, vocabolo Le Vaglie massa_013
cerchio Massa Martana, vocabolo Cerreto, Addolorata massa_014
cerchio Massa Martana, vocabolo Belvedere massa_015
cerchio Massa Martana, vocabolo Raggio massa_016
cerchio Massa Martana, vocabolo Raggio massa_017
cerchio Massa Martana, vocabolo Raggio massa_018
cerchio Massa Martana, vocabolo Cerreto massa_019
cerchio Massa Martana, vocabolo Strada Vecchia Flaminia massa_020
cerchio Massa Martana, Via dell'Artigianato massa_021
cerchio Massa Martana, Via Dante Alighieri massa_022
cerchio Massa Martana, vocabolo Sarrioli massa_023
cerchio Massa Martana, vocabolo Menichelle massa_024
cerchio Massa Martana, vocabolo Collarezzo massa_025
cerchio Massa Martana, vocabolo Scanzano massa_026
cerchio Massa Martana, vocabolo Caciaro massa_027
cerchio Massa Martana, vocabolo Caciaro massa_028
cerchio Massa Martana, vocabolo S. Antonio massa_029
cerchio Massa Martana, Via Mentana massa_030
cerchio Mezzanelli massa_031
cerchio Mezzanelli massa_032
cerchio Mezzanelli massa_033
cerchio Colpetrazzo massa_034
cerchio Colpetrazzo, vocabolo Pozzi massa_035
cerchio Colpetrazzo massa_036
cerchio Colpetrazzo, vocabolo Fontana massa_037
cerchio Colpetrazzo, Torre Lorenzetta massa_038
cerchio Colpetrazzo massa_039
cerchio Colpetrazzo, vocabolo Felcete massa_040
cerchio Villa S. Faustino massa_041
cerchio Villa S. Faustino massa_042
cerchio Montignano, vocabolo S. Maria in Pantano massa_043
cerchio Castel Rinaldi massa_044
cerchio Viepri massa_045
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