La frasca era un bastone ornato con rami d’alloro, nastri colorati, frutta, dolci e altre decorazioni, che si usava portare in processione o mostrare durante le celebrazioni in occasione di alcune festività, come simbolo di buon’augurio.
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La frasca presentata nel corso della benedizione degli animali a Cannaiola – Foto di Giampaolo Filippucci, Tiziana Ravagli
Nel territorio trevano era tipico, soprattutto, delle comunità di Borgo Trevi, Picciche e Cannaiola, oltreché di quelle di Matigge e Coste.
Anche per la “bonfinita” della raccolta delle olive si usava allestire una frasca.
In questo caso si trattava di un ramo di olivo al quale si appendevano, tra l’altro, i regali per il fattore e per il capo d’opera.